COSA VEDERE A KYOTO: TRA TRADIZIONE, NATURA E LUOGHI AUTENTICI


 

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Immaginavo Kyoto come una versione solo leggermente più calma di Tokyo, mi aspettavo templi, e strade affollate e anche se ha tutto questo, a Kyoto ho trovato anche pace, piccoli templi annidati in cima alle montagne e giardini zen, ma anche scorci di strada in cui regna solo silenzio.

Questo articolo vuole essere sì una guida sui posti da vedere di Kyoto ma anche darti uno scorcio di luoghi più nascosti e meno mainstream e una collezione di momenti di pace e tranquillità passati in questi posti.

Alcune dei miei migliori ricordi passati a Kyoto sono stati alla scoperta di templi e natura, piccoli cafè dall'atmosfera nostalgica, e ristorantini minuscoli gestiti da O bāchan.

Kyoto mi ha insegnato l'arte di rallentare e vivere nel momento, alla scoperta di antiche tradizioni e usanze.

FUSHIMI INARI

Ovviamente uno dei posti più iconici di Kyoto è proprio Fushimi Inari. Attraversare gli infiniti torii rossi di Fushimi Inari è un'esperienza quasi surreale. Inizialmente, si nota il colore, il ritmo dei portali che si ripetono uno dopo l'altro. Tutti ti diranno di andare prestissimo per battere la folla che inevitabilmente troverai, personalmente non mi sveglierei mai all'alba solo per battere la folla, e se sei come me, il mio consiglio è semplicemente di continuare a camminare, molti infatti si fermano a metà strada perdendosi così la magia che questo posto può offrire ma più ci si addentra, più il silenzio si fa sentire e sarai accolto da piccoli templi dall'atmosfera misteriosa. L'obbiettivo non è raggiungere la cima, la magia risiede negli spazi intermedi: le pause, le deviazioni, i momenti in cui ci si ferma e ci si rende conto di quanto tutto sia immobile.

YASAKA PAGODA

Un' altro posto iconico di Kyoto è sicuramente Yasaka Pagoda e l'iconico quartiere di Higashiyama a Kyoto. E' uno dei distretti storici meglio preservati di Kyoto, meta di centinaia di turisti tutto l'anno dove stretti vicoli, edifici in legno e botteghe tradizionali evocano l'atmosfera dell'antica capitale.

PASSEGGIANDO PER IL MERCATO DI NISHIKI

Se a tratti Kyoto può essere un luogo pacifico, il mercato di Nishiki è tutt’altro e anche se per molti è un luogo controverso perchè potrebbe essere una trappola per turisti e i prezzi sono molto più alti rispetto a tanti luoghi a Kyoto, penso che valga comunque la pena di essere visitato e provare alcune delle sue delizie. Quì puoi trovare di tutto da sushi a takoyaki fumanti, frutta e verdura, granchi al vapore e molto altro. Il mercato di Nishiki è chiamato “la cucina di Kyoto” e nonostante oggi sia molto turistico, questo mercato ha almeno 400 anni e intere generazioni ne hanno fatto la loro base e fonte di guadagno. Il mercato di Nishiki sembra un'istantanea della vita quotidiana di Kyoto, mescolata a secoli di tradizione culinaria.

UNA PASSEGGIATA ATTRAVERSO GION

Sarò sincera quando ci ho messo piede, non avevo ancora realizzato dove mi trovavo fino a quando non ho incrociato di sfuggita una geisha affrettarsi a entrare in un locale e lì ho capito di trovarmi nel distretto di Gion. Camminare tra le sue vie dà l'impressione, non di esplorare una città, quanto piuttosto di trovarsi su un set cinematografico. Molti visitano Gion sperando di avvistare una geisha che corre per le strade – e sì, può succedere – ma la vera bellezza è più lenta e tranquilla di così. Mi sono ritrovata a navigare senza meta.

PERCORRENDO IL SENTIERO DEL FILOSOFO

Non aspettarti punti panoramici mozzafiato o punti di riferimento “wow”. Si tratta semplicemente di un tranquillo sentiero lastricato in pietra che costeggia un piccolo canale, fiancheggiato da alberi, caffè, templi e piccoli angoli di quiete. Ed è proprio questa la sua bellezza. Ho camminato con calma godendomi a pieno la sua atmosfera calma e tranquilla e potevo solo immaginare la bellezza di goderselo durante la fioritura dei ciliegi in primavera.

MONTE KURAMA E TEMPIO KIFUNE

Questo era uno di quei posti per cui non ero esattamente sicura su cosa aspettarmi, raggiungerlo è stato abbastanza semplice anche se ho dovuto prendere diversi mezzi di trasporto e ci ho impiegato circa un ora, ma ne è valsa assolutamente la pena. E' uno di quei posti non esattamente turistici ma che comunque richiamano diverse persone. Il monte Kurama è anche sede del suggestivo tempio Kifune, uno dei miei preferiti a Kyoto, circondato da foreste e fiumi è davvero come essere in un altro mondo. L'ho visitato mentre c'era una leggera nevicata e vedere le sue lanterne rosse circondate da una spolverata di neve non ha fatto altro che rendere l'atmosfera di questo luogo ancora più magica. Se Kyoto diventa troppo caotica, questo è il posto ideale dove andare per resettarsi. Consiglio inoltre di provare il delizioso tonkatsu di Kifune Kyoshiyo ai piedi del santuario Kifune.

ARASHIYAMA

Molti conoscono questa zona per la rinomata foresta di bamboo che richiama centinaia di turisti ma altro non è che una piccola scalinata circondata da bamboo e spesso presa d'assalto da turisti, sono stata molto fortunata ad avere avuto la possibilità di visitarla quando non c'era quasi nessuno per davvero, e no, non mi sono dovuta svegliare all'alba per usufruirne, ma immagino che sia una questione di fortuna.

Se ti dicessi che è possibile fare una passeggiata in una foresta di bamboo da pochi ancora conosciuta?! Non aspettarti un intera foresta, ma più un boschetto tranquillo circondato da fitti alberi di bamboo, allora dirigiti verso. Chikurin bamboo village.

Allontanandosi dal percorso principale, Arashiyama diventa più tranquilla e serena. Piccoli templi, passeggiate lungo il fiume e angoli nascosti dove sedersi e respirare a pieni polmoni. È lì che Kyoto inizia davvero a rivelarsi.

Come il Tempio Gio-ji, conosciuto anche come il tempio del muschio perchè circondato da un sofficissimo strato di muschio verde che dona a questo tempio un aria fiabesca;

o il tempio Otagi Nenbutsu-Ji, forse uno dei miei preferiti a Kyoto, famoso per le sue centinaia di statue situate in ogni angolo, ognuna con un espressione differente scolpita sul loro volto. Si respira un' aria zen, di tranquillità e con pochissimi visitatori. Entrambi i templi sono facilmente raggiungibili a piedi ed è un ottimo modo per visitare e lasciarsi immergere in una Kyoto meno conosciuta ma dall'atmosfera ricca di bellezze tutte da scoprire.

PALAZZO IMPERIALE DI KYOTO

E pensare che stavo quasi per saltare questo punto di riferimento storico, nonostante il mio hotel fosse a soli 10 minuti a piedi da qui, ma sono contenta di non essermelo perso. Il palazzo imperiale è situato al centro di Kyoto all'interno di un parco enorme. Visitare il palazzo imperiale è gratuito e dentro troverai anche uno dei più bei giardini in stile giapponese. Ampi sentieri di ghiaia, giardini aperti e una sorta di silenzio che sembra voluto. È uno dei pochi posti a Kyoto dove non ci si ritrova costantemente a dover attraversare folle o strade strette. Non è appariscente, ma è proprio questo il punto. E per rimanere a tema, perchè non provare uno dei piatti serviti nel ristorante ai piedi del palazzo imperiale per terminare la vostra visita.

OIMACHIMAN

Se hai tempo a disposizione e vuoi un lato del Giappone più calmo e meno sbriluccicoso, allora Omihachiman vale il viaggio di poco meno di un ora da Kyoto. Questa località è anche definita la Venezia del Giappone per i suoi canali e la possibilità di visitarli in "gondola", le sua case tradizionali e uno stralcio di vita quotidiana di un Giappone più rurale. Ma i suoi canali non sono stati l'unico motivo per cui mi sono diretta quì, ma bensì "La Collina". Una fabbrica e negozio di dolci che è un incrocio tra "la fabbrica di cioccolato" e un film Ghibli. Girato l'angolo verrete trasportati in un altro mondo, oggi è una delle principali attrazioni turistiche della prefettura di Shiga, che delizia non solo con i suoi dolci ma anche con il suo panorama bucolico.

PRENDERE PARTE A UNA CERIMONIA DEL TE'

Una delle cose che ho sempre desiderato fare se mai avessi visitato il Giappone era indossare un kimono e prendere parte a una cerimonia del tè, e a Kyoto è possibile fare proprio questo. Consiglio a tutti di provare almeno una volta l’esperienza di noleggiare un kimono per immergersi a pieno nella cultura di Kyoto. L'esperienza inizia dal momento in cui verrete guidati e vestiti con il kimono da voi scelto per poi essere portati in una tranquilla stanza col tatami dove la vera cerimonia ha inizio. Ogni movimento ha uno scopo, l'obbiettivo non è il tè per sè, ma il vivere il momento liberando la vostra mente; si tratta di presenza. Bere il matcha in quel contesto non significa solo gustarne il sapore (che, onestamente, è forte e un po' amaro se non ci si è abituati), significa rallentare abbastanza da poterlo assaporare davvero.

COME E' DAVVERO KYOTO

Kyoto non è solo templi o monumenti. È contrasto. È il brulicare delle strade di Gion contrapposto al silenzio di un santuario nascosto in mezzo alle montagne. È tradizione. È un luogo dove puoi pianificare tutto, eppure i momenti migliori accadono quando non lo fai.

Se dovessi dare un solo consiglio, sarebbe questo: Non cercare di "completare" Kyoto e lascia che si sveli lentamente. Percorri strade a caso. Siediti più spesso di quanto pensi sia necessario, e prendi parte a un tour gratuito di Kyoto per scoprire le curiosità che questa città ha da offire

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